Glossario

Con l’obbligatorietà della Polizza RC Professionale molti termini tecnici del linguaggio assicurativo o di quello legale, diventeranno di uso comune. Nel nostro glossario puoi trovare tutti i termini principali utilizzati nelle polizze per essere pronti e preparati e non firmare polizze senza avere capito bene i termini contrattuali.

Aggravamento del rischio

Modifica peggiorativa delle condizioni iniziali del rischio con aumento delle probabilità di danno su cui si basa il calcolo del premio. L’assicurato ha l’obbligo di darne immediata comunicazione all’assicuratore e di corrispondere il maggior premio che gli viene richiesto dal momento in cui l’aggravamento si è verificato.

Assicurato

E' il soggetto il cui interesse è protetto dall'assicurazione.

Assistenza Legale

Contratto di assicurazione con il quale l’assicuratore si impegna a rimborsare all’assicurato le spese necessarie per la tutela, giudiziale o stragiudiziale, dei diritti dell’assicurato stesso nei confronti di un terzo. Rientrano nelle spese rimborsabili, tra le altre, quelle di consulenza e assistenza legale nonché, se necessarie, quelle sostenute per l’intervento di un avvocato e quelle processuali. Questa copertura assicurativa ha una spiccata componente di “servizio”, in quanto l’assicuratore non si limita a risarcire l’assicurato, nei termini convenuti, ma gli fornisce consulenza e assistenza in tutte le fasi della vertenza.

Assicurazione della responsabilità civile generale

Contratto di assicurazione con il quale l’assicuratore si impegna a tenere indenne l’assicurato di quanto questi debba pagare, in quanto responsabile per legge, a titolo di risarcimento dei danni involontariamente cagionati a terzi. I rischi della responsabilità civile sono numerosi e possono riguardare : la proprietà di un fabbricato, l’attività professionale, la responsabilità del datore di lavoro (RCT/O), la responsabilità per l’inquinamento, etc..

Assicurazione RC professionale

Polizza per la copertura assicurativa della responsabilità civile dei liberi professionisti. L'RC professionale copre i danni arrecati a terzi a seguito di errori od omissioni nell’erogazione dei servizi professionali nell’espletamento della propria attività caratteristica. Esempio tipico è quello di errori compiuti da medici o avvocati nella risoluzione dei problemi del cliente.

È la responsabilità gravante sui professionisti (medici, avvocati, notai, commercialisti, etc.) per la cattiva esecuzione dei contratti d'opera che vengono instaurati con la clientela nello svolgimento della professione. È caratterizzata dal fatto che ha per oggetto una responsabilità contrattuale.

Beneficiario

E’ il soggetto che, in base alla designazione fatta dal contraente, riceve le prestazioni dell’assicuratore. Questa figura può coincidere con quelle del contraente e/o dell’assicurato, o con una sola di queste o, addirittura, con nessuna. Non è un soggetto del contratto, ma acquista un diritto per effetto della designazione.

Claims made

Formula assicurativa, di concezione anglosassone per cui vengono accolte le richieste di risarcimento presentate durante il periodo di validità contrattuale, indipendentemente dal momento in cui il fatto che ha originato il danno si sia verificato, purché l’assicurato non ne abbia conoscenza.

Continuous Cover Clause

Formula assicurativa che prevede la copertura di sinistri che derivano da richieste di risarcimento o circostanze note prima della stipula della polizza e in buona fede non dichiarate al momento della stipula, a condizione che vi fosse una copertura assicurativa valida con la stessa compagnia nel momento in cui è avvenuta l’omissione della dichiarazione da parte dell’Assicurato.

Contraente

E’ l’intestatario del contratto che esprime nei confronti dell’impresa di assicurazione gli interessi da assicurare che possono essere propri, nel qual caso assume anche la qualifica di assicurato, oppure di un Terzo (contratto in nome di chi spetta o per conto altrui).

Danno

Pregiudizio subito dall’assicurato o, nelle assicurazioni della responsabilità civile, dalla vittima del fatto illecito (terzo danneggiato) in conseguenza di un sinistro. Il danno può essere di natura patrimoniale, se incide sul patrimonio, o sulla salute (danno biologico), oppure di natura non patrimoniale (danno morale).

Deeming Clause

Formula assicurativa che prevede la possibilità per l’Assicurato di denunciare durante il periodo di assicurazione anche semplici circostanze che potrebbero dar origine ad una richiesta di risarcimento successivamente alla scadenza della polizza.

Denuncia di sinistro

Avviso che l’assicurato deve dare all’assicuratore o all’agente o al Broker a seguito di un sinistro. Salvo diversa previsione contrattuale, l’avviso deve essere dato entro tre giorni dalla data in cui il sinistro si è verificato, o dalla data in cui l’assicurato ne è venuto a conoscenza

Dichiarazioni precontrattuali

Informazioni relative al rischio fornite dal contraente prima della stipulazione del contratto di assicurazione. Tali informazioni consentono all’assicuratore di effettuare una corretta valutazione del rischio e di stabilire le condizioni per la sua assicurazione. Se il contraente fornisce dati o notizie inesatti od omette di informare l’assicuratore su aspetti rilevanti per la valutazione del rischio, l’assicuratore può chiedere l’annullamento del contratto o recedere dallo stesso, a seconda che il comportamento del contraente sia stato o meno intenzionale o gravemente negligente.

Diminuzione (del rischio)

Modificazione intervenuta dopo la stipulazione del contratto, tale da permettere di determinare un premio inferiore a quello pattuito in polizza. L’assicuratore ha pertanto l’obbligo di ridurre il premio a far tempo dalla prima scadenza annuale successiva alla comunicazione del nuovo stato di cose, ma può anche rinunciare alla prosecuzione del contratto.

Danni Fisici (o Corporali)

Si intende il pregiudizio economico conseguente a lesioni personali, morte, infermità di persone.

Danni Materiali

Si intende il pregiudizio economico conseguente a distruzione, perdita o deterioramento di cose (sia oggetti materiali, sia animali).

Fatturato

La sommatoria dei valori della produzione industriale o commerciale tratti dalla più recente documentazione riportante tale valore:

Franchigia

È l’ammontare del danno che resta a carico dell’assicurato.
La franchigia si dice assoluta quando il suo ammontare rimane in ogni caso a carico dell’assicurato, qualunque sia l’entità del danno che egli ha subito.
La franchigia si dice relativa quando il suo ammontare rimane a carico dell’assicurato se il danno è pari o inferiore alla franchigia stessa.
La franchigia, di regola espressa in cifra fissa o in percentuale, si applica sulla somma assicurata ed il suo ammontare è quindi definibile a priori. Essa si differenzia proprio per questo dallo scoperto, in quanto quest’ultimo, espresso in percentuale, si applica sul danno, ed il suo ammontare non è quindi definibile a priori.

Franchigia e Scoperto

Clausole contrattuali che limitano, sul piano quantitativo, la garanzia prestata dall’assicuratore facendo sì che una parte del danno rimanga a carico dell’assicurato. La franchigia, di regola espressa in cifra fissa o in percentuale, si applica sulla somma assicurata, ed il suo ammontare è quindi definibile a priori. Essa si differenzia proprio per questo dallo scoperto, in quanto quest’ultimo, espresso in percentuale, si applica sul danno ed il suo ammontare non è quindi definibile a priori.

Indennizzo

Somma dovuta dalla compagnia di assicurazioni al beneficiario in caso di sinistro.

Limite di Indennizzo

Si intende l’ammontare che rappresenta l’obbligazione massima degli assicuratori per ciascuna perdita e/o in aggregato per ciascun periodo di assicurazione, compreso l’eventuale maggior termine per la notifica delle richieste di risarcimento.
Qualora sia prevista per una voce un “sottolimite di indennizzo” (indicato solitamente in polizza nella voce “con il limite per sinistro”) questo non è in aggiunta al limite di indennizzo ma è una parte dello stesso e rappresenta l’obbligazione massima degli assicuratori per quella voce di rischio.
Qualora l’assicurazione venga prestata per una pluralità di assicurati, il limite o il sottolimite di indennizzo riportato in polizza per la perdita cui si riferisce la richiesta di risarcimento resta, per ogni effetto, unico.

Losses Occurring (o Losses of Occurrence)

E’ una formula assicurativa classica con la quale si tengono in garanzia i danni che si verificano durante il periodo di validità contrattuale.

Massimale

Somma massima liquidabile dall’assicuratore a titolo di risarcimento del danno a Terzi nelle assicurazioni del patrimonio o di spese. Il massimale si applica, in particolare, nelle assicurazioni della responsabilità civile in quanto, non essendo di regola possibile riferire il danno ad un bene determinato, fanno riferimento ad una somma massima risarcibile in caso di danni subiti da Terzi.

Premio

Il costo della copertura assicurativa dovuto dal contraente agli assicuratori.

RC POSTUMA

Estensione della garanzia per un periodo di tempo determinato successivo alla scadenza della polizza per errori e/o omissioni posti in essere durante il periodo di assicurazione di cui non si è a in nessun caso e nessun modo a conoscenza

RC professionale

Polizza per la copertura assicurativa della responsabilità civile dei liberi professionisti. L'RC professionale copre i danni arrecati a terzi a seguito di errori od omissioni nell’erogazione dei servizi professionali nell’espletamento della propria attività caratteristica. Esempio tipico è quello di errori compiuti da medici o avvocati nella risoluzione dei problemi del cliente.
È la responsabilità gravante sui professionisti (medici, avvocati, notai, commercialisti, etc.) per la cattiva esecuzione dei contratti d'opera che vengono instaurati con la clientela nello svolgimento della professione. È caratterizzata dal fatto che ha per oggetto una responsabilità contrattuale.

Retroattività

Si intende il periodo di tempo compreso tra la data indicata nell’apposita voce di polizza e la data di decorrenza del periodo di assicurazione indicata in polizza. Gli assicuratori riterranno valide le richieste di risarcimento concernenti fatti o circostanze denunciati per la prima volta dall’assicurato durante il periodo di assicurazione od il “maggior termine per la notifica delle richieste di risarcimento” (ovvero garanzia Postuma se concessa) in conseguenza di atti illeciti perpetrati o che si presuma siano stati perpetrati individualmente o collettivamente entro detto periodo di retroattività.
Resta inteso che nessuna copertura assicurativa è concessa agli assicurati per la propria attività svolta anche precedentemente alla stipula della polizza presso un'associazione professionale o uno Studio associato o una società diversa dal contraente.
Qualora non indicato nulla nell’apposita voce di polizza, il periodo di retroattività deve intendersi llimitato, fatti salvi i limiti e precisazioni di cui sopra.

Risarcimento

Si intende la somma pagata a Terzi dall’impresa di assicurazione nei limite del massimale assicurato in polizza.

Scoperto

Si intende la parte di danno non indennizzabile, espressa quale ammontare percentuale (indicato in polizza che rimane a carico dell’assicurato per ciascuna perdita/sinistro. Gli assicuratori pagheranno per ogni perdita/sinistro indennizzabile a termini del presente contratto soltanto le somme eccedenti l’importo calcolato applicando la percentuale di scoperto.

Sinistro

Verificarsi dell'evento dannoso, contemplato nel contratto assicurativo.

Terzo: si intende qualsiasi soggetto, persona fisica e/o giuridica diversa dall’assicurato o dai suoi dipendenti.


Il termine terzo esclude:
  1. il coniuge (che non sia legalmente separato), i genitori, i figli e qualsiasi altro familiare che risieda con l’assicurato;
  2. le imprese o società di cui l’assicurato sia titolare o contitolare o di cui sia direttamente od indirettamente azionista di maggioranza o controllante come previsto dal codice civile italiano;
  3. i collaboratori dell’assicurato nonchè le persone che sono con questi in rapporti di parentela come previsto al precedente punto 1.

Tutela giudiziaria (Tutela Legale)

Contratto di assicurazione con il quale l’assicuratore si impegna a rimborsare all’assicurato le spese necessarie per la tutela, giudiziale o stragiudiziale, dei diritti dell’assicurato stesso nei confronti di un terzo. Rientrano nelle spese rimborsabili, tra le altre, quelle di consulenza e assistenza legale nonché, se necessarie, quelle sostenute per l’intervento di un avvocato e quelle processuali. Questa copertura assicurativa ha una spiccata componente di “servizio”, in quanto l’assicuratore non si limita a risarcire l’assicurato, nei termini convenuti, ma gli fornisce consulenza e assistenza in tutte le fasi della vertenza.